Rimedio naturale

Cistite

 

 

L’approccio naturale ed efficace

La cistite è un’infiammazione delle mucose dell’uretra e della vescica che provoca gli inconfondibili sintomi: bruciorepollachiuria (frequente stimolo ad urinare, con emissione di scarse quantità di urina), urgency (sensazione di stimolo urgente e doloroso di urinare), dolore sovrapubicourine torbide e a volte ematuria (presenza di sangue nelle urine).

batteri principalmente coinvolti in questa affezione, (Escherichia coliStaphilococcus spp., Enterococcus, Proteus spp., Enterobacter spp., Klebsiella) sono provenienti dalle feci e in carica elevata per una “disbiosi” del tratto intestinale causata da uno stile alimentare troppo orientato ad alimenti raffinati, presenza di inquinanti nell’acqua, uso/abuso di farmaci (soprattutto antibiotici).

Colpisce soprattutto le donne ed altri fattori predisponenti sono: un’igiene intima non troppo scarsa e non troppo aggressiva, l’uso di indumenti intimi troppo aderenti o di tessuto sintetico, l’avanzare dell’età che provoca scompensi ormonali, lo stress, problematiche collegate con le vie urinarie, assenza o scarsa presenza nella mucosa delle basse vie urinarie di sostanze protettive chiamate “glucosamminoglicani” (GAG). Nel 20-40% dei casi, dopo il primo evento acuto, il paziente va incontro alla “recidiva di infezione”, soprattutto se la fase acuta viene trattata con l’uso di antibiotici che peggiorano la “disbiosi” intestinale.

Per evitare di creare una situazione di “più antibiotici = più cistiti” ed uscire quindi da questo circolo vizioso, la natura può essere di grande aiuto grazie alla straordinaria azione antibiotica selettiva dell’Estratto di semi di Pompelmo (GSE).

L’efficacia antimicrobica dell’ Estratto di semi di Pompelmo e la sua rapidità d’azione, unita alla caratteristica più unica che rara di non intaccare in modo significativo la flora microbica intestinale, ne fanno un rimedio veramente straordinario per controllare la proliferazione patogena di oltre 800 ceppi batterici.

 

 

Linea GSE con estratto di semi di pompelmo.clicca qui

Estratto di semi di Pompelmo (750,00 mg/6 cpr): come già evidenziato, i risultati ottenuti circa l’efficacia dell’Estratto di semi di Pompelmo (GSE) nei confronti di oltre 800 ceppi batterici, tra cui quelli che causano cistite, uniti alle molteplici applicazioni sul campo, confermano il GSE come il rimedio di elezione per tutte le tipologie di cistite. L’associazione con altri funzionali specifici, da utilizzare per uso orale/sistemico, coadiuva l’efficacia e la rapidità d’azione del GSE.

Uva ursina (1200,00 mg/6 cpr): Arctosatphylos uva ursi è una pianta della famiglia delle Ericaceae, originaria della zona circumboreale, in particolare Canada, Stati Uniti del nord, Caucaso e Siberia. Se ne utilizza l’estratto secco delle foglie, ricco in glucosidi, arbutina, e metilarbutina.

Questi componenti del fitocomplesso mediante processi metabolici vengono scissi da specifici enzimi e attivati, in particolare l’arbutina è stata vista possedere un’azione disinfettante specifica del tratto urinario. L’interezza del fitocomplesso è stata vista mantenere un’efficacia disinfettante molto maggiore rispetto alla sola arbutina, per questo si utilizza la pianta intera. Azioni secondarie sono l’antisettica e la diuretica.

Erica (600,00 mg/6 cpr): Calluna vulgaris, è una pianta appartenente alla famiglia delle Ericaceae, originarie dell’Europa, Russia e Asia Minore. Solo recentemente gli arbustoidi, il suo fitocomplesso, sono stati riconosciuti avere proprietà salutistiche rivolte in particolare alla cura delle infezioni dell’apparato urogenitale con azione disinfettante. L’ericina, il principio attivo che caratterizza questa pianta, ha un’azione antinfiammatoria e sedativa-antidolorifica, indispensabile nel caso di cistite in quanto allevia il dolore addominale e pubico che accompagnano gli episodi acuti di questa infezione.

Pilosella (450,00 mg/6 cpr): Hieracium pilosella è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, originaria dell’ Europa ed Asia occidentale. Ricca in idrossicumarini, flavonoidi e tannini, esplica un’azione antinfiammatoria e diuretica, soprattutto grazie alla presenza dei flavonoidi, indispensabili nella cura della cistite in quanto permettono l’eliminazione rapida di composti azotati e cloruri per via urinaria. Grazie ad una cumarina invece può svolgere un’azione antibiotica naturale coadiuvando quella del GSE.

Onodide (360,00 mg/6 cpr): Ononis spinosa è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae LEGUMINOSE, originaria dell’Europa, soprattutto delle coste del Mediterraneo. Le sue radici e rizomi sono ricchi in glucosidi isoflavonici, triterpeni e sitosteroli. Questo ultimi, i sitosteroidi, in particolare l’onocerina, avente una struttura simil-steroidea, possiede un’azione antinfiammatoria. Inoltre questo estratto ha una blanda attività diuretica grazie alla presenza degli isoflavoni.

Il veicolo ideale di questi funzionali naturali a concentrazioni “importanti” è la compressa deglutibile.

2. Proseguire con l’utilizzo di funzionali a concentrazioni “adeguate” per il consolidamento dei risultati e l’efficace prevenzione delle recidive

La natura può aiutarti con

Estratto di semi di Pompelmo (600,00 mg/6 cpr): come già evidenziato, i risultati ottenuti circa l’efficacia dell’Estratto di semi di Pompelmo (GSE) nei confronti di oltre 800 ceppi batterici, tra cui quelli che causano cistite, uniti alle molteplici applicazioni sul campo, confermano il GSE come il rimedio di elezione per tutte le tipologie di cistite. L’associazione con altri funzionali specifici, da utilizzare per uso orale/sistemico, coadiuva l’efficacia e la rapidità d’azione del GSE.

Uva ursina (810,00 mg/6 cpr): Arctosatphylos uva ursi è una pianta della famiglia delle Ericaceae, originaria della zona circumboreale, in particolare Canada, Stati Uniti del nord, Caucaso e Siberia. Se ne utilizza l’estratto secco delle foglie, ricco in glucosidi, arbutina, e metilarbutina. Questi componenti del fitocomplesso mediante processi metabolici vengono scissi da specifici enzimi e attivati, in particolare l’arbutina è stata vista possedere un’azione disinfettante specifica del tratto urinario. L’interezza del fitocomplesso è stata vista mantenere un’efficacia disinfettante molto maggiore rispetto alla sola arbutina, per questo si utilizza la pianta intera. Azioni secondarie sono l’antisettica e la diuretica.

Erica (450,00 mg/6 cpr): Calluna vulgaris, è una pianta appartenente alla famiglia delle Ericaceae, originarie dell’Europa, Russia e Asia Minore. Solo recentemente gli arbustoidi, il suo fitocomplesso, sono stati riconosciuti avere proprietà salutistiche rivolte in particolare alla cura delle infezioni dell’apparato urogenitale con azione disinfettante. L’ericina, il principio attivo che caratterizza questa pianta, ha un’azione antinfiammatoria e sedativa-antidolorifica, indispensabile nel caso di cistite in quanto allevia il dolore addominale e pubico che accompagnano gli episodi acuti di questa infezione.

Pilosella (450,00 mg/6 cpr): Hieracium pilosella è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, originaria dell’ Europa ed Asia occidentale. Ricca in idrossicumarini, flavonoidi e tannini, esplica un’azione antinfiammatoria e diuretica, soprattutto grazie alla presenza dei flavonoidi, indispensabili nella cura della cistite in quanto permettono l’eliminazione rapida di composti azotati e cloruri per via urinaria. Grazie ad una cumarina invece può svolgere un’azione antibiotica naturale coadiuvando quella del GSE.

Onodide (180,00 mg/6 cpr): Ononis spinosa è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae LEGUMINOSE, originaria dell’Europa, soprattutto delle coste del Mediterraneo. Le sue radici e rizomi sono ricchi in glucosidi isoflavonici, triterpeni e sitosteroli. Questo ultimi, i sitosteroidi, in particolare l’onocerina, avente una struttura simil-steroidea, possiede un’azione antinfiammatoria. Inoltre questo estratto ha una blanda attività diuretica grazie alla presenza degli isoflavoni.

Anche in questo caso il veicolo ideale di questi funzionali naturali a concentrazioni “adeguate” è la compressa deglutibile.

3. Favorire la ricolonizzazione della flora batterica intestinale fisiologica 

La natura può aiutarti con

Il Superceppo di Lactobacillus acidophilus: il Lactobacillus acidophilus è l’antagonista fisiologico della candida a livello dell’intestino tenue: quando il tenue è affollato da colonizzatori acidofili, non c’è più spazio per una proliferazione patogena della candida. Il Superceppo di Lactobacillus acidophilus è il frutto di un’accurata selezione fra circa 200 diversi ceppi noti di Lactobacillus acidophilus; tale Superceppo ha dimostrato una particolare predisposizione ad inibire le infezioni da miceti, compresa la candida.
Può risultare utile, quindi, per chi è affetto da eccessiva proliferazione fungina (resistente e recidivante). Le particolarità del Superceppo scelto sono:
1. Sicurezza d’uso: è un ceppo originario del tratto intestinale umano (successivamente sviluppato in culture adeguate, completamente prive di allergeni) approvato dall’EFSA (European Food Safety Authority).
2. Ottima sopravvivenza all’ambiente acido dello stomaco. Studi dimostrano che oltre il 90% di L. acidophilus supera indenne la barriera gastrica e quella degli acidi biliari; le capsule quindi non necessitano di gastro-protezione.
3. Adesione alla mucosa intestinale. La stretta affinità del ceppo con le cellule della mucosa intestinale ostacola l’attecchimento di microbi e determina il prolungato contatto con il tessuto linfoide della mucosa stessa (GALT, Gut-Associated Lymphoid Tissue), favorendo la modulazione della risposta immunitaria.
4. Inibizione dei patogeni. L. acidophilus, grazie alla sua capacità di produrre acido lattico, aumenta il livello di acidità dell’intestino inibendo la crescita dei patogeni, sia di quelli responsabili di affezioni uro-ginecologiche (Escherichia coli, Proteus, Enterococcus, Candida) sia anche di Salmonella e Staphylococcus.
5. Naturale resistenza agli antibiotici, sicura non trasmissibile. Ciò che rende questo superceppo oltremodo unico è la sua intrinseca resistenza ai farmaci antibiotici. Studi hanno dimostrato che la sua crescita non è inibita dalla contemporanea assunzione di terapia antibiotica, presentando una buona resistenza nei confronti delle principali categorie di antibiotici utilizzati.
Tale resistenza è una caratteristica naturale ed intrinseca del ceppo stesso, non acquisita e come tale non trasmissibile ad altri ceppi microbici; questa resistenza naturale risulta di fondamentale importanza, poiché garantisce tutte le proprietà benefiche del probiotico con in più l’assoluta sicurezza di non-trasmissibilità della resistenza ad altri ceppi batterici potenzialmente pericolosi. Analoga resistenza del Superceppo è stata evidenziata anche nei confronti di diverse tipologie di FANS. L. acidophilus risulta quindi sicuro ed efficace anche qualora si faccia ricorso ad obbligata assunzione di farmaci.
6. Preziosità del supernatante. L. acidophilus cresce in un terreno di coltura naturalmente privo di allergeni, pertanto può essere anch’esso liofilizzato. Utile in quanto ricco di composti antimicrobici, vitamine, enzimi, antiossidanti ed immunostimolanti ed anche come tampone naturale per la sopravvivenza dei lattobacilli e la formazione di colonie nell’intestino.
7. Assenza di allergeni: derivati del latte, di soia e di glutine.
8. Capsule 100% vegetali, senza traccia alcuna di gelatina animale.
Fruttoligosaccaridi: fibre prebiotiche particolarmente utili per favorire l’adeguata colonizzazione intestinale da parte della flora fisiologica, contrastando indirettamente la proliferazione intestinale della candida.
Il veicolo migliore per l’assunzione orale di tali funzionali è sottoforma di capsule, 100% vegetali. In ogni capsula  è contenuta una quantità dichiarata di cellule vive di Lactobacillus acidophilus di ben 10 miliardi.
La ideale conservazione deve avvenire all’interno di un packaging dall’elevata attività essiccante, che consente di mantenere nel tempo un tasso di umidità relativa inferiore al 10% permettendo un’ottimale mantenimento della vitalità del superceppo per tutto il periodo della sua shelf-life.
Tale integrazione è fortemente consigliata, sia per la prevenzione sia per la risoluzione, in unica soluzione giornaliera.

4. Favorire, attraverso un programma accurato di igiene, il ripristino del naturale equilibrio “autodifensivo” delle mucose genito-urinarie

La natura può aiutarti con

Estratto di semi di Pompelmo: come già evidenziato, i risultati ottenuti circa l’efficacia dell’Estratto di semi di Pompelmo (GSE) nei confronti di oltre 800 ceppi batterici, tra cui quelli che causano cistite, uniti alle molteplici applicazioni sul campo, confermano il GSE come il rimedio di elezione per tutte le tipologie di cistite. L’associazione con altri funzionali specifici, da utilizzare per uso orale/sistemico, coadiuva l’efficacia e la rapidità d’azione del GSE.

Calendula: appartenente al genere delle Asteraceae, è originaria dell’Europa, Nord Africa e Asia mediorientale. Costituisce un importante emolliente, disinfettante e antiflogistico per cute e mucose. I poliacetileni, gli acidi fenolici, i polisaccaridi e i saponosidi triterpenici contenuti nella pianta esercitano un’azione antinfiammatoria, antisettica e disinfettante, determinando nel contempo l’induzione di attività leucocitaria e quindi una rapida guarigione di infiammazioni.

Aloe veraappartenente alla famiglia delle Aloeacee, è una pianta che predilige i climi caldi e secchi. Suoi componenti caratteristici sono gli i polisaccaridi con spiccate proprietà emollienti, cicatrizzanti e lenitive a livello di cute e mucose. Il suo fitocomplesso è inoltre ricco di sostanze con attività antinfiammatoria e analgesica, come sali minerali (tra cui potassio, sodio, ferro, rame e cromo), vitamine A, B1, B2, B3, B6, B12, C e E, aminoacidi essenziali e non, acidi organici, fosfolipidi.

Lactotbacillus sporogenes e acidophilus: per ripristinare l’equilibrio auto difensivo della flora microbica dell’ambiente vaginale, contrastando pertanto la proliferazione di batteri patogeni a livello della mucosa delle parti intime.

Acido lattico: l’acido lattico viene naturalmente prodotto a livello vaginale da parte della flora microbica in condizioni di equilibrio, portando fisiologicamente il pH vaginale a 5-5.5, valori ottimali per contrastare i patogeni e favorire il naturale equilibrio auto difensivo della mucosa. L’acido lattico viene perciò inserito per la regolazione del naturale pH fisiologico.

Per un’azione diretta a livello della mucosa vaginale, i funzionali sopradescritti sono veicolati in una soluzione specifica per lavaggi vaginali.

Analoga composizione delle lavande è utilizzata anche in una formulazione idonea alla detersione fisiologica delle parte intime esterne sia femminili che maschili. L’Estratto di semi di Pompelmo, la calendulae l’acido lattico sono inseriti in una formulazione in cui la detersione fisiologica è garantita dalla presenza di un tensioattivo particolarmente delicato, il Sodium Lauroyl Sarcosinate, idoneo all’impiego nelle parti intime. L’utilizzo di tale formulazione è indicata sia in caso di affezione uro-genitale acuta o recidivante, sia in prevenzione per la detersione quotidiana delle parti intime.

Le associazioni di funzionali sopradescritte, indispensabili per un approccio risolutivo nei confronti della cistite, possono essere ulteriormente coadiuvate da rimedi specifici indicati per:

– La deodorazione e igienizzazione specifica delle parti intime: GSE, calendula, aloe, neem, ciclodestrine e acido lattico, costituiscono una soluzione adatta ad un pratico spray senza propellenti.

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